Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni Emergenza


In data 4 luglio 2009 si è costituita ai sensi della Legge 266/1991 una Associazione di Volontariato denominata Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni in Emergenza.

I fondatori del Raggruppamento sono Associazioni che operano già a livello nazionale nel settore delle Radiocomunicazioni in Emergenza e che intendono, mantenendo la loro autonomia associativa, contribuire a formare una struttura di Volontariato per interventi a supporto del Dipartimento Nazionale in caso di emergenze nazionali.

Soci fondatori sono:

  • E.R.A. - European Radioamateur Association
  • C.I.S.A.R. - Centro Italiano Sperimentazioni Radiantistiche
  • A.R.E.C. - Associazione Radio Emergenza Comunicazioni

Queste Associazioni, dotate ciascuna di una propria struttura nazionale ed operanti da decenni in Italia, ritengono con la costituzione del Raggruppamento di poter fornire un supporto estremamente professionale e specifico nel settore delle Radiocomunicazioni d’Emergenza.

Il Raggruppamento è sorto con lo scopo di meglio organizzare e coordinare le attività di radiocomunicazioni in emergenza tra  le varie Associazioni e rappresentare una unica interfaccia operativa nei confronti del Dipartimento Nazionale in caso di richieste di interventi, garantendo altresì una preparazione adeguata ed una omogeneità operativa tra i volontari.

Le Associazioni che hanno dato vita al Raggruppamento sono:

  • Formate da operatori volontari già qualificati, (radioamatori con patente e licenza ed operatori professionisti) e presenti da molti anni con varia distribuzione su tutto il territorio nazionale.
  • Dotati di strutture e mezzi di intervento proprio, stazioni radio veicolari, portatili, fisse in HF-VHF-UHF, apparecchiature per trasmissione digitale, ponti ripetitori portatili, moduli per alimentazione d’emergenza.
  • Dotate di proprie strutture di comunicazione  a copertura del territorio nazionale di cui riportiamo nel seguito maggiori dettagli.

Il Raggruppamento si prefigge lo scopo di:

  1. Organizzare,coordinare ed indirizzare la sinergia e la collaborazione tra le Associazioni ed i gruppi   che ne fanno e ne faranno parte ,in modo da fornire il migliore supporto possibile agli interventi di Protezione Civile,in ambito nazionale ed internazionale.
  2. Attuare tale coordinamento al fine di gestire le TLC di emergenza secondo le indicazioni del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.
  3. Fornire supporto organizzativo,operativo e logistico agli Enti ed alle Associazioni che lo richiedono attraverso il Dipartimento Nazionale.

Per il raggiungimento dei scopi succitati sono previsti:

  • Corsi di istruzione e formazione per i volontari da  destinare ad attività TLC di Protezione Civile, in particolare verso la gestione delle Sale Operative Miste, corsi da effettuare attraverso i propri istruttori nazionali alcuni dei quali già formati da specifici corsi organizzati dal Dipartimento.
  • Potenziamento dell’attuale struttura di mezzi ed apparecchiature in dotazione al Raggruppamento con il fine di creare  una struttura mobile specializzata in TLC di emergenza  in coordinamento diretto con il Dipartimento e non attraverso le colonne mobili regionali, con cui opererà in sinergia sul territorio.
  • Stipula di accordi di collaborazione con altre Associazioni nazionali di Volontariato per sinergie operative comuni.
  • Ricerca scientifica e sperimentazione tecnica nell’ambito dell’innovazione tecnologica delle telecomunicazioni.
  • Ampliamento e completamento dei Link nazionali a disposizione del Raggruppamento.

PRESENZA ATTUALE DEL RAGGRUPPAMENTO

A livello nazionale

A) Con mezzi e volontari distribuiti sul territorio nazionale in tutte le Regioni con le sole eccezioni al momento di Valle d’Aosta e Basilicata.

In molte Regioni esistono già rapporti molto stretti di collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni per attività di monitoraggio e per interventi di Protezione Civile.

Il R.N.R.E. è attualmente iscritto, attraverso le proprie Associazioni, negli Albi regionali –provinciali del Volontariato di: Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Calabria, Sicilia, Campania, Puglia, Provincie Aut. Trento e Bolzano, Lazio, Piemonte e Abruzzo.

B) Con proprie reti gestite ed interconnesse a copertura del territorio nazionale, in particolare:

  • Link nazionale in fonia in gamma UHF, con accesso libero o protetto.
  • Link nazionale digitale con tecnologia Wi-Fi.

Per questi Link, gruppi di  specialisti sono in grado di intervenire per modificare e/o installare eventuali strutture mobili sul territorio colpito dall’emergenza.

C) Con mezzi  attrezzati per collegamenti in HF mobile con tecniche standard o digitali ed antenne per collegamenti a lunga distanza e con tecnologia NVIS.

D) Con stazioni radio fisse operative e collegate alla rete mondiale Global Net per l‘emergenza.

A livello internazionale

Partecipando attivamente ai consessi mondiali per le Radiocomunicazioni in Emergenza quali il Global Amateur Radio Emergency Communications (IARU-ITU) di cui è stato nominato coordinatore per l’Italia il Presidente del Raggruppamento che a Tokyo il 24-25 agosto 2009 è stato chiamato ad illustrare  gli interventi effettuati da parte del Volontariato Nazionale nel settore radiocomunicazioni nel corso dell’emergenza Abruzzo.